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LA DIAGNOSI FUNZIONALE

E’ lo strumento che definisce le principali caratteristiche del funzionamento della persona, in relazione ai diversi contesti di vita. È il primo elemento su cui si costituisce il progetto di vita individuale che si declinerà negli interventi di potenziamento delle capacità e funzioni in ambito scolastico ed extrascolastico con la realizzazione del PDF e del PEI viene redatta dall'équipe che certifica. Si tratta della descrizione analitica della compromissione funzionale dello stato psico-fisico dell'allievo quando viene in contatto con la struttura sanitaria. Mette in evidenza le potenzialità dei soggetti negli ambiti:

  • cognitivo
  • affettivo-relazionale
  • linguistico
  • sensoriale
  • motorio-prassico
  • neuropsicologico
  • autonomia personale e sociale

Contiene tutti gli elementi necessari per accedere agli interventi educativi, assistenziali e di sostegno previsti e deriva dall'acquisizione di elementi clinici psico-sociali. La Diagnosi Funzionale deve essere redatta in tempo utile per l'assegnazione delle forme di sostegno previste per l'anno scolastico successivo E' soggetta al segreto d'ufficio.

Normativa:

  • D.P.R. 24/02/1994, art. 3
  • L. 5/02/92 n. 104 art.12
  • C.M. n.250/85

PROFILO DINAMICO FUNZIONALE (PDF)

Il profilo dinamico funzionale va compilato come da accordo di programma:

  • ll’inizio del primo anno di frequenza,
  • verificato periodicamente,
  • aggiornato a conclusione del ciclo, sulla base della conoscenza dell'alunno e del contenuto della Diagnosi Funzionale.

E’ lo strumento di raccordo tra le conoscenze sanitarie, educativo didattiche e familiari per individuare modalità su cui articolare il PEI. Viene redatto dalla scuola, ULSS, e famiglia che concordano gli obiettivi didattici ed educativi e le proposte di attività che saranno programmate durante l'anno scolastico e controfirmato da tutte le componenti.

Normativa:

  • Legge 104/92
  • D.P.R. 24/02/94, art.4

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO (PEI)

“è il documento nel quale vengono descritti gli interventi integrati…in un determinato periodo di tempo…”

  • descrive gli interventi integrati ed equilibrati tra di loro predisposti per l’alunno in un determinato periodo di tempo ai fini della realizzazione del diritto all’’educazione e all’istruzione;
  • è redatto dall’insegnante di sostegno e dagli insegnanti curriculari in collaborazione con operatori sanitari e genitori;
  • tiene presenti i progetti didattico educativi, riabilitativi e di socializzazione individualizzati, nonché le forme di integrazione tra attività scolastiche ed extrascolastiche;
  • è correlato alle disabilità dell’alunno stesso, alle sue conseguenti difficoltà e alle potenzialità comunque disponibili;
  • Viene preparato nel periodo ottobre-novembre A.S. in corso, rinnovato ogni anno.

Il gruppo che redige il P.E.I., tiene conto delle indicazioni contenute nella Diagnosi Funzionale (DF) e nel Profilo Dinamico Funzionale (PDF), propone interventi integrati fra loro. Queste proposte devono essere finalizzate al superamento della disabilità, delle difficoltà che da questa derivano e mirare allo sviluppo delle potenzialità esistenti e si riferisce a progetti educativi, riabilitativi e di socializzazione, nonché a forme di integrazione tra attività scolastica ed extrascolastica.  Infine verifica anche il raggiungimento degli obiettivi previsti.

Normativa:

  • C.M. 250/85
  • Legge 104/92
  • D.P.R. 24/02/94

NUOVE SEGNALAZIONI
 
Nel caso si rendesse necessaria la segnalazione di un alunno, è essenziale rendere nota la situazione al Dirigente Scolastico e alla Funzione Strumentale dell’Inclusione, di seguito con estremo tatto, alla famiglia. In secondo luogo dovrà essere compilato, in triplice copia, il modello di segnalazione (Modello S). Ogni copia dovrà essere firmata dal consiglio di classe, dai genitori, dal Dirigente ed, in seguito, portata a far protocollare in segreteria. Una copia verrà consegnata agli atti, in Presidenza. La seconda copia rimarrà al consiglio di classe, mentre la terza sarà data alla famiglia la quale dovrà utilizzarla per richiedere la prima visita dallo specialista e porre inizio all’iter della valutazione dell’alunno.
 

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