Progetto Lettura a.s. 2017/2018

IL DIRITTO AL DIALOGO: ad ascoltare e poter prendere la parola, interloquire e dialogare.

"Dobbiamo constatare sempre di più la triste realtà di un sistema di comunicazione e di informazione "unidirezionale". Da una parte la tv, i giornali, i mass-media, dall'altra gli ascoltatori, i telespettatori che subiscono passivamente. Siamo al monologo. Un tempo si poteva entrare tranquillamente nelle case e si poteva chiaccerare al caldo del camino o della stufa. Oggi al centro non c'è più il fuoco, ma la televisione e, possibilmente, sempre in funzione. Si mangia, si gioca, si lavora, si accolgono gli amici "a televisione accesa". [...] E questo non è certo dialogo. Con la televisione non si "prende la parola". Cosa diversa è il raccontare fiabe, narrare leggende, vicende e storie, fare uno spettacolo di burattini. In questi casi anche lo spettarore-ascoltatore può prendere la parola, interloquire, dialogare."

Gianfranco Zavalloni

 

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