RiminiLUG

Un gruppo di genitori, un’associazione di volontariato, una scuola

Sono i protagonisti della ricostruzione delle aule di informatica di quello che oggi è l’Istituto Comprensivo n. 1 di Riccione, allora, scuola secondaria superiore a indirizzo musicale “G. Cenci”.
Era il novembre del 2009 quando alcuni genitori eletti nel Consiglio di Istituto leggono una lettera di un’associazione di volontariato, Rimini Lug, che mette a disposizione della scuola, le competenze e le conoscenze informatiche dei propri soci, proponendo, grazie all’utilizzo del software open source (gratis) di Linux, di intervenire sulle aule di informatica inutilizzate e, addirittura, chiuse.
Non ci sono i fondi, sosteneva la scuola, i costi per pc e software sono proibitivi.
Noi siamo volontari, diceva l’Associazione Rimin Lug, non vogliamo soldi e lo facciamo perché crediamo nella importanza dell’informatica come strumento didattico e di crescita, nella diffusione di software liberi non sottoposti al canone di licenza d’uso, quindi, pubblici proprio come la cultura e la scuola.
Ci è voluto 1 anno ma, da un parte, il passa parola tra genitori che ha portato a raccogliere computer che venivano cambiati ma perfettamente funzionanti, e, dall’altra parte, il lavoro continuo dei volontari dell’Associazione, a metà anno scolastico 2010/2011, ecco l’inaugurazione della prima aula di informatica con 22 postazioni e un server centrale, funzionante e dotate di operativi e applicativi didattici su cui anche il CNR stava sviluppando programmi di insegnamento e apprendimento.
Dopo l’aula di informatica di via Alghero è stata la volta dell’aula di informatica di via Ionio e poi di via Reggio Emilia e …   

Progetto Aule Informatiche dettagli

Il sito dell'associazione RiminiLUG

 

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